Ottant'anni di calcio biancorosso: dall'Unione Sportiva del 1941 all'Altamura Società Sportiva di oggi, passando per il Cagnazzi, la Serie C2 e la promozione del 2024.
La storia del calcio ad Altamura è fatta di due società e di un'unica identità. La prima è l'Unione Sportiva Altamura, affiliata alla FIGC nel 1941, che nel corso dei decenni cambia più volte nome (U.S. Franco Baldassarre, Club Sportivo Altamura, Edilsport, AVIS Edilsport, Altamura Calcio) ma non i colori: strisce verticali biancorosse e la leonessa nello stemma. Gioca al campo Cagnazzi, in terra battuta, fino agli anni Ottanta, poi al nuovo stadio comunale intitolato a Tonino D'Angelo.
Tra il 1989 e il 1997 vive le sue stagioni migliori con quattro campionati di Serie C2 e un secondo ritorno tra i professionisti firmato Ezio Capuano, prima di scivolare nelle categorie regionali e sciogliersi nel 2015.
La seconda società è quella di oggi: nata nel 2003 come Real Altamura, diventata Sporting e poi Team Altamura, ha risalito tutta la piramide, dalla Promozione all'Eccellenza, dalla Serie D alla Serie C conquistata il 21 aprile 2024. Dal 22 maggio 2026 porta il nome di Altamura Società Sportiva.
Anno per anno, i momenti che hanno fatto l'Altamura
Si affilia alla FIGC l'Unione Sportiva Altamura: strisce verticali biancorosse, la leonessa come simbolo e il campo Cagnazzi come casa. È da qui che nasce l'identità che la città porta ancora addosso.
Con il nome di U.S. Franco Baldassarre l'Altamura disputa la Serie C 1945/46 chiudendo al sesto posto; l'anno seguente la società si ritira dal campionato.
Il trofeo nazionale dei dilettanti arriva nella stagione 1987/88, due anni dopo la vittoria del campionato di Promozione: è il preludio al salto tra i professionisti.
Con Franco Di Benedetto in panchina e Franco Tafuni presidente, l'Altamura vince l'Interregionale e conquista il professionismo: quattro stagioni in Serie C2.
La promozione firmata Ezio Capuano riporta i biancorossi in C2. L'anno dopo i playout con il Marsala chiudono la parentesi: per 27 anni resterà l'ultima apparizione tra i professionisti.
Dall'acquisizione del titolo dell'A.S. Ruvo nasce il Real Altamura, che riparte dall'Eccellenza. Nel 2011 diventa Sporting Altamura, nel 2015 Team Altamura.
Terzo posto in Eccellenza e promozione attraverso i playoff nazionali con Luigi Panarelli: comincia una lunga stagione in Serie D, girone H.
Un gruppo di imprenditori altamurani rileva la società e nel febbraio 2023 la trasforma in società a responsabilità limitata: nasce il progetto che porta al professionismo.
21 aprile 2024: Altamura–Città di Gallipoli 2-1 al «D'Angelo» e il girone H è vinto con due turni d'anticipo. 72 punti, primato dalla decima giornata, Domenico Giacomarro in panchina e i 15 gol di Nicola Loiodice. Il calcio professionistico torna in città dopo 27 anni. Il 13 dicembre lo stadio rinnovato riapre con il ministro dello Sport e il presidente della Lega Pro.
Dopo due salvezze in Serie C, il 22 maggio 2026 l'assemblea dei soci cambia ragione sociale: il club diventa Altamura Società Sportiva S.r.l., in linea con il programma di sviluppo societario. Dal 14 ottobre 2026 la squadra è affidata a Giuseppe Raffaele.
Serie D girone H 2023/24 — primo posto con 72 punti e promozione in Serie C.
Coppa Italia Dilettanti 1987/88 · Campionato di Promozione 1985/86 · Campionato Interregionale 1988/89 (promozione in Serie C2) · Serie D 1995/96 (promozione in Serie C2).
Dalla gradinata del Cagnazzi alla Tribuna Supporters del «D'Angelo», il tifo altamurano ha sempre seguito la squadra in casa e in trasferta. Storiche le amicizie con le tifoserie di Casarano, Potenza e Lucera; il derby più sentito è quello murgiano con il Gravina.
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